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Un colorato Yukata da donna

Lo Yukata (浴衣) è senza ombra di dubbio il capo d'abbigliamento tradizionale giapponese più diffuso ai giorni nostri, specie tra i giovani; vuoi per i costi più abbordabili di un kimono vero e proprio, vuoi per la maggior semplicità nell'indossarlo e nella sua gran versatilità! Lo Yukata, nonostante abbia la tipica forma a T del kimono non viene considerato come tale nella scala dei kimono e si può dire che sia unisex, pur differendo naturalmente in colori e modo di indossarlo tra uomo e donna (Ohashori, Obi a vita alta o vita bassa, colletto tirato indietro ecc). Questo è un tipo di abbigliamento estremamente informale, per lo più realizzato in cotone (anche se in alcuni casi vi possono essere Yukata in lino) e non foderato all'interno. Le fantasie che decorano uno Yukata sono disposte in modo simile a quelle di un Komon, cioè sparse su tutta la superficie del capo stesso. Va specificato che esiste anche il vero e proprio kimono estivo, che prende il nome di Hitoe, e anch'esso non è foderato all'interno e alcune volte si possono trovare degli Hitoe in cotone. Ebbene ciò che distingue uno Yukata da un Hitoe da donna in cotone sono il colletto, che nello Yukata è più stretto e le fantasie con cui è decorato (quali fuochi d'artificio, pesci rossi, libellule, lanterne e altri temi), che richiamino all'estate e alle sagre estive.

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Uno Yukata maschile

Detto questo va aggiunto che l'etichetta per la vestizione dello Yukata è la medesima del kimono, ad eccezione delle calzature, che sono i tradizionali Geta, e che vanno sempre e rigorosamente calzati a piede nudo, senza Tabi. In origine i Giapponesi comperavano i tessuti e si recavano dal sarto per farsi confezionare lo Yukata su misura (e ancora oggi c'è chi lo fa, ma è molto costoso!), e si indossavano con i soli Obi, Koshihimo e Geta. Invece oggigiorno gran parte degli Yukata sono confezionati industrialmente, spesso "made in china" o "made in africa" e cuciti a macchina (a dispetto della tradizione che vorrebbe Kimono e Yukata interamente cuciti a mano), questo per renderli più abbordabili a tutti, e si possono trovare in vendita presso i grandi centri commerciali e grandi magazzini, o nei luoghi più turistici, che spesso propongono i set di Yukata corredati di Obi, Geta e Kinchaku. Gli Yukata oggigiorno sono diventati molto popolari fra i ragazzi più giovani, che li sfoggiano per le uscite serali in estate, dove si recano con gli amici ad assistere agli spettacoli pirotecnici o alle sagre. In particolar modo per le ragazze è diventato un po' un must da sfoggiare nelle calde serate estive, tanto che l'industria che sforna questi deliziosi capi d'abbigliamento li ha dotati di nuovi e moderni accessori per renderli più sfiziosi e accattivanti, quali bordure in pizzo o paillettes che vanno a ornare collo e Obi; leggere sciarpe in organza che arricchiscono i nodi dell'Obi, oppure l'aggiunta di leggeri Tabi in pizzo (che solitamente non si abbinerebbero mai con lo Yukata), come anche sottili Obijime ornati da Obidome impreziositi con perline e strass e altro ancora. Infine allo Yukata si abbina l'Obi del tipo Hanhaba, che lo si può trovare anche in versione Tsuke/Tsukuri, cioè con il nodo già fatto, oppure anche se meno usuale, l'Heko Obi, un tipo di Obi fatto a mo di morbida e leggera sciarpa in seta.

Kids yukata

Yukata per bambini

I nodi con cui si portano Hanhaba e Heko Obi con lo Yukata da donna sono il Chouchou Musubi o il Bunko Musubi, ed entrambi nella forma ricordano un fiocco, mentre per gli uomini anche con lo Yukata vale sempre il solito nodo "Kai no Kuchi" già in uso coi Kimono, e sempre realizzato con il Kaku Obi. Come si era detto all'inizio del post lo Yukata come capo d'abbigliamento è si unisex, nel senso che è disponibile sia per lei che per lui, ma naturalmente con le dovute differenze per quanto riguarda le fantasie e i colori (quelli da donna sono sgargianti e colorati mentre quelli da uomo han fantasie più sobrie e colori scuri),per la lunghezza (quello da donna è più lungo per poterci fare l'Ohashori in vita) e per il modo di indossarlo.

Hotel yukata

Hotel Yukata

Hotel Yukata sono degli Yukata forniti da hotels, stabilimenti termali e Ryokan, i quali sono totalmente unisex, cioè senza nessuna differenza tra uomo e donna ne nelle fantasie ne nel modo di indossarli, e che non sono fatti per uscire, ma vengono usati come vere e proprie vestaglie da camera o per rilassarsi agli Onsen. Questi Yukata sono realizzati sempre e solo in cotone e non sono dotati di nessun Obi vero e proprio e al posto di questo hanno una sottile cinturina che spesso è realizzata con lo stesso cotone degli Yukata.

Storia

Come indica il nome, un'abbreviazione di Yukatabira 湯帷子 "indumento da bagno", lo yukata era in origine un "kimono" in canapa non foderato , che gli aristocratici del periodo heian utilizzavano dopo il bagno di vapore come accappatoio. Nel periodo Edo il suo utilizzo si diffuse alle classi piú basse, il cotone ora coltivato largamente in Giappone ne divenne il materiale di fabbricazione principale, ed il suo utilizzo non venne piú limitato come accapatoio, ma si estese ad indumento da casa, o per brevi passeggiate nel vicinato. Tradizionalmente il cotone era decorato con motivi a stencil in bianco e indaco, come gli odierni onsen o hotel yukata.

Solo dopo la seconda guerra mondiale si assiste ad un cambio d'immagine dello Yukata verso il suo uso odierno. Sembra che dopo le ristrettezze economiche della guerra, lo yukata divenne un oggetto desiderabile in quanto nuovamente disponibile nel mercato nazionale. Veniva considerato un oggetto pratico, di uso quotidiano, economico e desiderabile per la sua freschezza come indumento nei mesi estivi. Dopo il 1950 altri colori a parte l'indaco vennero introdotti, ma sempre in decori bicolori accompagnati dal bianco.

Dal 1964 al 1977 la produzione di tan-mono per yukata si ridusse drasticamente, e in conseguenza il suo uso in ampi strati della popolazione. Per la poca familiaritá che le generazioni piú giovani ora avevano verso lo yukata, si inizió a vendere yukata giá cuciti, invece dei tradizionali rotoli di tessuto. Il significato del yukata venne cosí a cambiare: non piú un indumento casalingo, pratico da tutti i giorni, ma un abito simbolo dell'essere giapponesi, una tradizione legata all'identitá regionale e alla storia.

A partire dal 1978 le vendite dello yukata si ripresero vertiginosamente: nuove decorazioni multicolori e motivi ispirati alla moda occidentale lo resero un indumento modaiolo, e si introdusse il suo ruolo odierno di abito d'ordinanza per i festival di fuochi artificiali estivi. Questi ripresero a grande scala, dopo le proibizioni a seguito della seconda guerra mondiale, proprio nel 1978, ed erano considerati un altro simbolo importante della tradizione giapponese, come lo yukata.

Da questo momento in poi, i differenti stili e nuovi accessori con cui si puó indossare un yukata, lo resero sempre piú simile al kimono, e distanziandolo dal suo uso originale di indumento da relax.

(Meng Fu, 2012. Yukata: a case sutdy in consuption culture. Tesi, McGill University, Montreal.)